La comunità senegalese di liguria ha accettato e ha creato questa associazione per:

_riunire nel suo interno i membri di entrambi i sessi,con l'intento

_di studiare e discutere problematiche sociali ed economiche.

“Serve una politica di prevenzione. Non si possono indagare i sopravvissuti per immigrazione clandestina”

Roma – 7 ottobre 2013 - "Non possiamo più accettare che avvengano tragedie come queste. Non dobbiamo aspettare tragedie come queste per capire che serve una politica che faccia prevenzione"

Così il ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge, che ieri ha visitato Lampedusa per rendere omaggio alle vittime del naufragio di giovedì e per incontrare i superstiti. "Stiamo lavorando per aiutare le persone più bisognose, le famiglie con bambini. Le condizioni del centro di accoglienza sono vergognose" ha spiegato.

Kyenge insiste sulla necessità di una riforma della legge sull’immigrazione.  

 "L'assurdità dell'avviso di garanzia per il reato di immigrazione clandestina ai sopravissuti – ha sottolineato - è un punto che apre una riflessione sugli strumenti e sulle scelte che dovremo affrontare. Nei prossimi giorni si riunirà il tavolo interministeriale e, non è solo opinione della ministra, ma convergono su questo vari elementi oggetti, dovrà essere riesaminata la Bossi-Fini".

I superstiti del naufragio sono 155, e fino a stamattina erano 194 i cadaveri recuperati. Il lavoro dei somozzatori, intanto, va avanti per portare in superficie i corpi ancora incastrati nel relitto. Il bilancio totale della tragedia conterebbe oltre 360 vittime.



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I migranti sono arrivati arrivati con un pass e 500 euro concessi da Roma per lasciare la Sicilia. Berlino risponde: "Treni gratis per tornare nella penisola"

Roma, 5 0ttobre 2013 - Trecento profughi, esuli da Libia, Togo e Ghana sono giunti ad Amburgo con un pass e 500 euro a testa concessi dall’Italia a chi avesse lasciato l’isola siciliana, ormai sovraffollata. Ora attendono in Germania una soluzione alla loro situazione precaria.

La legittimità dell’operazione è stata messa in dubbio dalle autorità tedesche e dal quotidiano Die Welt, che giudica irresponsabile il comportamento dell’Italia.

Angelino Alfano ha ribadito la regolarità dell’intervento, ma il ministro tedesco Detlef Scheele spiega: "Non hanno nessun diritto legale a un alloggio né a un’assistenza economica, sarebbe folle dar loro false speranze di un futuro lavorativo qui".

Scaduti i permessi temporanei, gli immigrati dovrebbero tornare in Italia, e le autorità tedesche hanno già messo a disposizione biglietti del treno gratis per riportarli nella penisola.



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Il ministro dell’Istruzione sulla proposta della Lega Nord. “La scuola ha già il suo metodo. A distanza stessi risultati tra alunni italiani e immigrati”

Roma – 7 ottobre 2013 – Per i figli degli immigrati non c’è bisogno di classi ponte. Possono imparare rimanendo con i compagni italiani e raggiungendo, nel tempo, gli stessi risultati.

Lo stop arriva dal ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza  oggi a Bergamo. E proprio dalla segreteria bergamasca del Carroccio nei giorni scorsi era stata tirata di nuovo fuori dal cilindro la proposta di classi “a parte” per gli alunni stranieri che non sanno l’italiano.

“No alle classi ponte: la scuola ha già la sua metodologia” ha risposto Carrozza intervenendo stamattina nell’aula magna del Liceo Scientifico Lussana, dove è in corso la sperimentazione di una metodologia didattica innovativa che punta al digitale. “L'integrazione – ha spiegato il ministro - è il valore di riferimento e a distanza il metodo scolastico attuale ha dimostrato che i risultati degli alunni immigrati sono i medesimi degli alunni italiani”.



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I datori di lavoro devono versare la terza rata del 2013 all'Inps e alla Cas.sa colf. Ecco come fare e quanto pagare

Roma – 1 ottobre 2013 - Terzo appuntamento del 2013 per i contributi di colf, badanti e babysitter.

I datori di lavoro dovranno versare all’Inps entro il 10 ottobre tutti quelli relativi a luglio, agosto e settembre, trattenendo la quota a carico dei lavoratori domestici dalla loro retribuzione. È l'occasione anche per versare il contributo per la cassa di assistenza sanitaria integrativa (Cas.sa.colf).

Il versamento si può fare on line collegandosi al sito www.inps.it, nelle tabaccherie abilitate o negli uffici postali, utilizzando i bollettini inviati dall'inps a tutti i datori di lavoro. Chi non li ha ricevuti può ritirarli di persona presso un ufficio inps o  chiederli telefonicamente al numero 803164. Per saperne di più, vedi: Come pagare i contributi

L’importo dei contributi varia in base alla retribuzione (per i rapporti superiori alle 24 ore settimanale scatta un importo forfetario) e aumenta se il rapporto di lavoro è a tempo determinato.

Leggi le istruzioni e le tabelle con gli importi validi per il 2013 su Colfebadantionline.it, il portale del lavoro domestico



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Perego: “Presidiamo il Mediterraneo per accompagnare migranti e richiedenti asilo. Serve più cooperazione internazionale” 

Roma – 1 ottobre 2013 - "Nel 2013 sono già stati oltre 200 i morti accertati nel Mediterraneo: ogni giorno, 1 migrante ha trovato la morte mentre cercava di raggiungere l'Italia e l'Europa".

Parte da questo dato la riflessione di monsignor Giancarlo Perego, direttore generale Migrantes, sui tredici migranti morti davanti alla spiaggia di Scicli.

"Le morti innocenti di migranti nel Mediterraneo - aggiunge - non possono lasciarci indifferenti, ma chiedono nuovamente di presidiare il Mediterraneo non con la finalità di presidiare i confini, ma soprattutto di accompagnare i migranti e richiedenti asilo”.

“Occorre riconoscere – prosegue Perego - il lavoro fatto dalla Marina che nel 2013 ha già salvato quasi 3500 persone in mare, accompagnandola con nuove unità che abbiano la finalità di proteggere uomini, donne e bambini in fuga da situazioni drammatiche, come il Corno d'Africa o la Siria o l'Egitto per le guerre in atto".

"L'Italia e l'Europa – conclude il direttore di Migrantes - non possono non guardare con una rinnovata attenzione a forme di cooperazione internazionale decentrata anche per le persone in cammino, oltre che a favore dei Paesi di provenienza, con maggiori risorse e rinnovati progetti".



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